Tinos · Colombaia · 7 agosto 2007
L’arte, anche quando astrae, è una geografia. La musica si rivolge a un senso meno vago della vista, conduce oltre la compassione, occupa il silenzio dei sogni. Graziano Spinosi
Il mio altro tempo. Il mio altro sogno. Il mio altro corpo. Tutto in me è altro. Non è mai stato. Non sarà mai nulla. Non è nulla. Tutto è finito, ma -nonostante sia svanito- permane, non scompare, oppure è solo rinviato, aggiornato, ma -anche se non arriverà mai- esiste, mi assomiglia, impegna il mio regno, ora, come se nonostante tutto, e al contempo, sia passato e trascorso. Tranne l’attimo della passione. Questo non contiene tempo, non ha tempo, non ha termine, né andata né ritorno. Edwar al-Kharrat da L’altro Mediterraneo
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