Ostuni · 26 dicembre 2007
È parte del viaggio l’addio – una sosta – non la sua fine.
Graziano Spinosi
Viaggiare non è raggiungere una meta,
ma esporsi all’insolito.
Ma che ne è dell’intervallo tra l’inizio e la fine? Che ne è del viaggio per chi vuol arrivare? Per chi vuol arrivare, per chi mira alle cose ultime, ma anche per chi mira alle mete prossime, del viaggio ne è nulla. Le terre che egli attraversa non esistono. Conta solo la meta. Egli viaggia per arrivare, non per viaggiare. Così il viaggio muore durante il viaggio, muore in ogni tappa che lo avvicina alla meta. E con il viaggio muore l’Io stesso fissato sulla meta e cieco all’esperienza che la via dispiega al viandante che sa abitare il paesaggio e, insieme, al paesaggio sa dire addio. Umberto Galimberti · Parole nomadi
•









