Archive for January, 2008

Sottopelle

Monday, January 28th, 2008

Lorenzo Lotto · Giovane con lucerna  
Lorenzo Lotto · Giovane con lucerna (part) · 1506-08
Kunsthistorisches Museum · Vienna

La memoria scrive sottopelle, ogni giorno, la filigrana del nostro essere. Non si dovrebbe dimenticare che la facoltà di ricordare è pari a quella di essere ricordati. Graziano Spinosi

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Esse est percipi
George Berkeley


Omissis

Friday, January 18th, 2008

Anselm Kiefer· Velimir Chlebnikov and the Sea

Anselm Kiefer· Velimir Chlebnikov and the Sea · 2004

L’astrazione è un ritorno.

Infinitesimare, un verbo coniugato all’infinito.

Nel gioco le regole del gioco. La Natura è un alfabeto.

Perché il silenzio? Anche per amore.

Graziano Spinosi

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…il testo si manifesta come rinuncia, si depaupera: diventa la pensosa parodia di un viaggio verso il silenzio. Si è parlato molto di silenzio, di un silenzio del tempo in un tempo di silenzio, vuoto e aperto, ai limiti del delirio mistico: di come essere nel silenzio, come sentire e abitare il silenzio, come essere abitati dal silenzio. Luciano Berio · Un ricordo al futuro


Night passage

Tuesday, January 15th, 2008

James Turrell · Night Passage

James Turrell · Night Passage · 1987
Solomon R. Guggenheim M. · New York

La visione della volta celeste, col suo passaggio di stelle, è stata la più importante esperienza condivisa dagli esseri umani prima della televisione. Dal cielo segnali di rotte terrestri e la compagnia di figure lontanissime. Può ancora bastare il cielo per orientarsi, basta e avanza. Graziano Spinosi

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Ma da dove viene l’illusione della libertà, l’errore che ci fa credere che siamo uomini liberi? Schopenhauer indica la sorgente dell’equivoco in quella che egli considera la prima fase dell’atto di volizione, quello stadio cioè in cui la volontà è come in divenire e non si è ancora tramutata in risoluzione. Questo stadio è il desiderio. [...] Esiste dunque nell’uomo un’idea positiva dell’infinito rispetto alla quale il limite appare un difetto e il desiderio e il dubbio un sintomo di una volontà di affrancamento. Paolo Zellini · Breve storia dell’infinito


Ápeiron

Thursday, January 10th, 2008

Hiroshi Sugimoto · Mar Tirreno  
Hiroshi Sugimoto · Mar Tirreno (p) · 1990

Nel buio, spesso, tutto diventa più chiaro.

Graziano Spinosi

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Tutto ciò che è visibile è attaccato all’invisibile, l’udibile
al non-udibile, il sensibile al non-sensibile.
Forse il pensabile all’impensabile.
Novalis · Frammenti


Luogo segreto

Tuesday, January 8th, 2008

Anish Kapoor · Ascension

Anish Kapoor · Ascension · 2003

Ogni luogo segreto mantiene un segreto.

Graziano Spinosi

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Ogni uomo ha forse avvertito quella sorta di dolore, se non di terrore, che si prova nel vedere il mondo e la sua storia presi in un moto ineluttabile, che sempre più s’accresce, e che non sembra voler mutare, per scopi sempre più volgari, altro che le proprie manifestazioni visibili. Questo mondo visibile è ciò che è, e le nostre azioni non possono fare in modo che sia assolutamente diverso. Si pensa allora con nostalgia a un mondo in cui l’uomo, anziché forzare con rabbia le apparenze visibili, si fosse impegnato a disfarsene, non soltanto a rifiutare ogni azione su di esse, ma a spogliarsi, in modo da riportare alla luce in noi stessi quel luogo segreto a partire dal quale sarebbe stata possibile un’avventura umana del tutto diversa. Di più alto senso morale, comunque. Jean Genet · L’atelier di Alberto Giacometti