Archive for February, 2008

Il colore del melograno

Sunday, February 24th, 2008

Sergei Parajanov · Il colore del melograno

Sergei Parajanov · Il colore del melograno (fotogramma) · 1968

Sayat Nova


Cenere

Thursday, February 21st, 2008

James Ensor · Scheletri che si scaldano davanti a una stufa 
James Ensor · Scheletri che si scaldano davanti a una stufa (part) · 1889
Collezione privata · Fort Wort · Texas

Dal fuoco alla cenere.

Graziano Spinosi

©

Più avanti vado, meno trovo cose che mi permettano di perseverare… Eppure amo i pioppi, e tutti i paesaggi da cui l’uomo è immediatamente assente. Cioran · Quaderni


Indaco

Thursday, February 21st, 2008

Yves Klein · IKB 191
 Yves Klein · IKB 191 · 1962

Il colore di una sola nota,
la vita e la morte, lo stesso
alfabeto.

Graziano Spinosi

©

Che cos’è il blu?
Il blu è l’invisibile che diventa visibile.

Yves Klein


Oro

Wednesday, February 20th, 2008

Pintoricchio · Madonna della pace 
Pintoricchio · Madonna della pace (part) · 1456 ca. 
Pinacoteca Civica Tacchi Venturi · San Severino Marche

Pintoricchio, Perugia, Spello: ho visitato questa pregevole esposizione con le orecchie chiuse da tappi di cera, cercando così di assumere il silenzio attraverso cui l’autore, sordo, ha guardato il mondo e le sue stesse opere. La narrazione miniata dei dettagli è una scrittura; alcun vento, mai, scuote le figure viventi e il paesaggio; la luce è vivida grazie alla polvere di vetro mischiata ai pigmenti, a quella dell’oro poggiata sui corpi, le vesti, le fronde degli alberi. Ho immaginato come questo nitore muovesse da un silenzio che non può ammettere sviste, pena l’incapacità di orientamento. Graziano Spinosi

©

Antonia Pozzi · Il cane sordo

PINTORICCHIO-2008-01-M      PINTORICCHIO-2008-02-M      PINTORICCHIO-2008-03-M


Sguardare

Monday, February 4th, 2008

Giulio Paolini · Giovane che guarda Lorenzo Lotto 
Giulio Paolini · Giovane che guarda Lorenzo Lotto · 1967

Guardarsi da ciò che appare.
Una forma di cecaggine spesso necessaria.

Graziano Spinosi

©

A un certo punto non saprete più distinguere se siete voi a guardare l’opera o se, invece, è l’opera a spiare il vostro guardare.
Giulio Paolini