Archive for July, 2008

Burin

Monday, July 28th, 2008

DUBROVNIK-28-VII-2008

Dubrovnik · 28 luglio 2008

Un vento caldo, qui chiamato  Burin, batte vorticosamente da nord est nelle notti estive. È un vento di terra, solleva le cose e le vedi volare verso il mare. Anche le tende delle case, le palme, le tovaglie dei vicoli agitano le loro cime nella stessa direzione. I gatti, sempre docili durante il giorno, quando soffia il Burin tornano randagi per una notte. All’alba si placa, il cielo torna chiaro. Graziano Spinosi

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Il sangue non mi lascia prendere sonno,
il sangue non può dormire né addormentarsi mai,
come un’apre ronza e brucia.

Voci di sangue, sogni, venti, chiari di luna, raccolti…

Nel buio, in cantina, senza luce alcuna,
si sentiva il vento sibilare nel vuoto,
con le unghie insanguinate nelle viscere,
nel cervello, nel mio corpo intero,
mi sono messo a latrare come un cane solitario,
che sanguinando muore per davvero.

Miroslav Krleža · Le ballate di Petrica Kerempuh

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Aya Sofya

Saturday, July 12th, 2008

AYA-SOFYA-ISTANBUL-12-VII-2008
 
Aya Sofya
· Interno · Istanbul

Anche la luce è un materiale, sostanza e identità dei corpi. Aya Sofya la riceve al suo interno senza confinarla: circola nelle sue cavità e rischiara le volte, i mosaici, i marmi limati dalle orme degli uomini, la cupola che pare un grembo forato. Graziano Spinosi

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Ecco il segno; s’innerva
sul muro che s’indora:
un frastaglio di palma
bruciato dai barbagli dell’aurora.

Il passo che proviene
dalla serra sì lieve,
non è felpato dalla neve, è ancora
tua vita, sangue tuo nelle mie vene.

Eugenio Montale · Mottetti

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Sottrazione

Friday, July 4th, 2008

LE-CORBUSIER-VILLA-TURQUE-1916-17 
Le Corbusier · Villa Turque · 1916-17 · Foto D. Schwartz

Lavorare a un’opera per sottrazione non significa solamente togliere del materiale a un materiale, ma considerare anche  la memoria come parte viva di quel materiale. Graziano Spinosi

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Dans une architecture aussi impérieuse que celle-ci, toute la grande tâche consiste à épurer, à éliminer le superflu, à ne conserver que l’utile, le fort, le calme… Ma présence est inscrite dans chaque recoin de votre maison… Le Corbusier · Lettera a Anatole e Camille Schwob, committenti della Villa Turca.


Occhi chiusi

Friday, July 4th, 2008

O-REDON-OCCHI-CHIUSI-1893 
Odilon Redon · Occhi chiusi (p) · 1893 · Collezione privata

Ti guardo da dove mi guardi. Chiudi gli occhi, mi vedi?

Graziano Spinosi

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Ho prodotto un’arte a misura di me stesso. E l’ho fatto con gli occhi aperti alle meraviglie del mondo visibile e con la preoccupazione costante di obbedire alle leggi della natura e della vita. Odilon Redon · A se stesso