Samuel Beckett · Film · 1964
Regia: Alan Schneider · Interpreti: Buster Keaton
I cani correvano allegri. Lesson one: the book is on the table. Immagini, mute. There aren’t any dogs, there is a cat. Prendere parola, prendere parte. Am I? Paesaggio senz’ombre, sostanza invariabile. Are you? Si addestrava ogni giorno: una ponderata geometria del ricordo. Are we? Graziano Spinosi
Soppressa ogni percezione estranea, animale, umana, divina, la percezione di sé continua ad esistere. Il tentativo di non essere, nella fuga da ogni percezione estranea, si vanifica di fronte all’ineluttabilità della percezione di sé. […] Per poter essere rappresentato in questa situazione il protagonista è scisso in oggetto (Og) e occhio (Oc), il primo in fuga, il secondo all’inseguimento. Non sarà evidente fino alla fine del film che l’inseguitore percipiente non è un estraneo, ma è egli stesso. Samuel Beckett · Film
Tags: alan schneider, film, memoria, samuel beckett
Caro, vedo ora questo magnifico post e rintraccio una sintonia che mi rende felice
Naturalmente non potevo immaginare altrimenti avrei programmato più avanti. Colgo l’occasione per farti i complimenti per il blog, un gioiello di rara bellezza ed eleganza.
Un abbraccio. A*