Eclissi II

ECLISSI LUNARE

15 giugno 2011 · Fonte –>

Eclissi lunare.
E stelle intorno a festeggiare.

Graziano Spinosi

©

A causa della connessione continua creatasi nella coscienza fra passato, presente e avvenire per noi è molto difficile sperimentare direttamente il tempo fisico – fatto di istanti puntuali, del tutto privi di spessore. La stessa connessione, inoltre, fa sì che non veniamo folgorati dall’istante presente: quest’ultimo infatti, per come lo percepiamo, è sempre privo dell’incisività del puro frammento e in genere ci si offre attraverso una rappresentazione che ne erode l’essenziale vigore. Così noi non percepiamo mai gli istanti come entità singole, non sentiamo quegli atomi temporali che non hanno una pur minima durata dei quali parlava Sant’Agostino (Confessioni · XI ·15). È come se la nostra coscienza facesse intervenire, nella stessa percezione attenta al mondo, un coefficiente di disattenzione alla vita: in tal modo riuscirebbe a cancellare parte dell’intensità del presente, mescolandola a ciò che lo precede e a ciò che lo segue. Il presente, pertanto, finisce per distribuirsi dall’uno all’altro lato dell’istante puntuale che ne costituisce il centro, scomposto com’è in due parti definite proprio dal non essere presenti: la prima è fatta da ciò che è appena stato e si allontana; la seconda è a volte uno slancio che fa giungere il futuro, altre volte un’attesa passiva di ciò che sta per comparire, e spesso un miscuglio tra le due cose. In genere per noi il presente si nutre di un montaggio spurio di protensione e ritensione, destinato a smussare quel tanto di esplosivo che potrebbe avere in sé. Étienne Klein · Le strategie di Crono


Curvatura  · da Vagamente sonnambula

Senza titolo · da Gli occhi di Blimunda

La strada, soprattutto · da ALTRI APPUNTI


Tags: , , , , ,

One Response to “Eclissi II”

  1. C. says:

    Perchè, G.? Perchè le stelle intorno festeggiano? Cosa mai ci sarà da festeggiare nell’eclissi altrui?
    C.