44°4′0″N 12°27′0″E
Si ritiene che il tempo di per sé favorisca la manifestazione dell’essenza delle cose. Perciò i giapponesi vedono un fascino particolare nelle tracce dell’età. Essi sono attratti dal colore iscurito del legno vecchio, dal muschio che copre la pietra o persino dall’usura, dai segni lasciati da molte mani sul bordo di un quadro. Questi segni di antichità vengono chiamati col termine ‘saba’, che alla lettera significa ‘ruggine’. La saba, quindi, è la ruggine autentica, il fascino dell’antichità, il marchio del tempo. Un elemento della bellezza come la saba incarna il legame tra l’arte e la natura. Andrej Tarkovskij · Scolpire il tempo · Ubulibri
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Tags: andrej tarkovskij, leonard koren, saba, scolpire il tempo, wabi-sabi
Ci sono cose che solo i giapponesi e i popoli orientali riescono a capire e descrivere…

Amo il tempo come soggetto in tutte le sue forme e porto via con me il libro che hai citato.
Ciao
Julia