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mediterraneo


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mediterraneo (1)

Lampedusa, Baia dei Conigli (istmo sommerso), 16 luglio 2007

Le strade polverose, bianche, cominciano e finiscono in una riva. I cani hanno il manto crespo e spugnoso; il basilico e la menta profumano l'aria e le mani. Tutto è conseguenza del mare; questa la dannazione di ogni isola.

Tra terra e mare, in molti luoghi, vi sono dei limiti: un inizio o una fine, l'immagine o l'idea che li uniscono o li separano. Numerosi sono i tratti in cui la terra e il mare si incontrano senza irregolarità né rotture, al punto che non si può determinare dove comincia l'uno o finisce l'altro. Queste relazioni, multiple e reversibili, danno forma alla costa. Ogni idioma concepisce e crea appellativi più o meno conformi alle proprie coste, ai legami che esse tessono e annodano. La parola greca kolpos, da cui deriva golfo, inizialmente significava seno o grembo, implicando una certa relazione intima: il mare che tocca e abbraccia la terra. Pedrag Matvejević, Il Mediterraneo e l'Europa

 

17 luglio 2007


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Mediterraneo (2)

35° 29' 58" latitudine N, 12° 36' 03" longitudine E
 Il cielo alle 19,45 del 18 luglio 2007

Si possono percorrere miglia e miglia senza spostare di un solo grado il proprio asse ontologico oppure viaggiare lontanissimo, restando immobili. Il viaggio non è un moto, piuttosto un attraversamento. Si viaggia sempre dentro, e per questa ragione bisognerebbe imparare a viaggiare per sottrazione, verso il silenzio, verso l'intangibile.

...i mercanti di sole inventano incessantemente altri Mediterranei. È un'invasione pacifica, dunque, quella cui dà vita questo turismo spesso irregimentato, pronto a pagare, e a caro prezzo, il diritto di dormire, di consumare e anche di guardare. Nessuno si stabilisce o progetta di stabilirsi in modo permanente. Quando riprende il lavoro negli uffici e nelle fabbriche del Nord, la stessa folla riguadagna in buon ordine i paesi d'origine. È davvero un'invasione pacifica, dunque, ma non innocente. Distrugge infatti siti e paesaggi, sfigurati dal lusso un po' falso degli alberghi, degli immobili 'fronte mare' e delle seconde case: per l'archeologo di domani la sua traccia avrà tutte le caratteristiche di una conquista. E distrugge anche gli equilibri antichi e fragili delle società che la accolgono, in genere impreparate a subire lo shock dell'economia monetaria e spinte a sacrificare il futuro per il presente. Fernand Braudel, Il Mediterraneo
 

18 luglio 2007


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Mediterraneo (3)

Linosa, 19 luglio 2007

Un'apprendista scimmia di mare dovrebbe astenersi dalla contemplazione della bellezza; dall'astrazione cui porta il racconto della vita. Un'apprendista scimmia di mare dovrebbe astenersi dalla musica, dalla poesia, dall'arte. Dovrebbe vivere ogni giorno come un mondo, minando la coscienza acquisita nella vita già vissuta, fino a perdere ogni vecchio alfabeto.

In alcuni luoghi le cose artificiali convivono ancora pacificamente insieme a quelle naturali: un brutto vaso da fiori può partecipare ad una scena che anche la natura, forse, avrebbe voluto così.

Non c'è felicità se non nell'innocenza, in ciò di cui l'uomo è particolarmente incapace, in ciò che ha perduto per sempre. Cioran, Quaderni

 

20 luglio 2007


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Mediterraneo (4)

C'è sempre del sacro nei paraggi di un vulcano.

Ah! Quanto vorrei limitarmi unicamente alla sensazione, a un mondo anteriore al concetto, alle variazioni infinitesimali di un'impressione da rendere con mille parole stupende e sconnesse! Scrivere seguendo direttamente i sensi, diventare interprete del corpo e dell'anima scoordinata! Trascrivere solo ciò che vedo, ciò che mi tocca, fare quello che farebbe un rettile se si mettesse all'opera, anzi non un rettile, ma un insetto, giacché il rettile ha la cattiva reputazione di un intellettuale. Un libro che fosse poetico per pura fisiologia. Cioran, Quaderni
 

21 luglio 2007


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Mediterraneo (5)

Il mare profuma le strade dell'isola, oggi: il Maestrale apre i pori della pelle, lava la faccia alle case, spacca le onde e la rotta. A terra, aspettando che la forza del vento si consumi.

Il Vento, questo agente metafisico.
Cioran, Quaderni
 

28 luglio 2007


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Mediterraneo (6)

Essere stati è una condizione per essere.
 Fernand Braudel, Il Mediterraneo
 

29 luglio 2007


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Mediterraneo (7)

Ingmar Bergman, 14 luglio 1918 - 30 luglio 2007

...mi fermo davanti alla Sommarhuset ad ascoltare l'enorme betulla a due tronchi.

Ingmar Bergman, Lanterna magica

 

Michelangelo Antonioni, 29 settembre 1912 - 30 luglio 2007

Noi sappiamo che sotto l'immagine rivelata ce n'è un'altra più fedele alla realtà, e sotto quest'altra un'altra ancora, e di nuovo un'altra sotto quest'ultima, fino alla vera immagine di quella realtà, assoluta, misteriosa che nessuno vedrà mai, o forse fino alla scomposizione di qualsiasi immagine, di qualsiasi realtà.

Michelangelo Antonioni




30 luglio 2007


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Mediterraneo (8)

La memoria di un paesaggio è attenta all'equilibrio dei suoi elementi, non si occupa di ricordi. I luoghi di una felicità passata, col tempo, ne disperdono ogni traccia. Ma il forte vento, oggi, è causa di una sconosciuta euforia.

Ci sono certe isole che sembrano favorevoli agli sforzi dell'intelletto e stimolano gli entusiasmi dello spirito. Sulla loro superficie il mugghio del mare sovrasta il rumore del giorno e insieme sembrano provocare una sorta di silenzio. Pedrag Matvejević, Breviario mediterraneo



24 agosto 2007


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Mediterraneo (9)

Che cosa nascondono gli asini?

Laurel & Hardy
 

25 agosto 2007


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Mediterraneo (10)

Tinos, Colombaia, 7 agosto 2007

L'arte, anche quando astrae, è una geografia. La musica si rivolge a un senso meno vago della vista, conduce oltre la compassione, occupa il silenzio dei sogni.

Il mio altro tempo. Il mio altro sogno. Il mio altro corpo. Tutto in me è altro. Non è mai stato. Non sarà mai nulla. Non è nulla. Tutto è finito, ma -nonostante sia svanito- permane, non scompare, oppure è solo rinviato, aggiornato, ma -anche se non arriverà mai- esiste, mi assomiglia, impegna il mio regno, ora, come se nonostante tutto, e al contempo, sia passato e trascorso. Tranne l'attimo della passione. Questo non contiene tempo, non ha tempo, non ha termine, né andata né ritorno. Edwar al-Kharrat, da L'altro Mediterraneo
 

28 agosto 2007


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Mediterraneo (11)

Skiathos, 10 agosto 2007

Finalmente l'alba.

Ma è la luce che precede l'alba a mettermi in uno stato di felicità speciale -quella luce vergine, quella prima luce. Cioran, Quaderni



4 settembre 2007


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Mediterraneo (12)

La vera peste moderna è rappresentata dai turisti dei viaggi organizzati. E' uno dei gradi inferiori della dignità umana. Per tentare di salvare qualcosa bisogna fare un tenace sforzo mentale e immaginare che il Mediterraneo è soltanto un mare interiore che tutti conserviamo nella memoria. Si preserva dentro ciascuno di noi. Non sei altro che un po' d'acqua salata. In questo consiste la tua sostanza. L'umanità è una forma diversa di mare e la saggezza deriva dal conoscere o esplorare proprio il mare che ognuno di noi si porta dentro. Il mare, che è la maniera di Dio di mostrarsi azzurro. Manuel Vicent da Mediterraneo, di Scipione Guarracino,
 

10 settembre 2007


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