Francisco de Zurbarán · Ariete · 1635-40 · Museo del Prado · Madrid
Intorno alle bravate degli esseri umani c’è sempre stata l’innocenza di un animale a farne le spese: lo svago, la religione, la conquista dello spazio, l’alimentazione indiscriminata, la guerra, la cosmesi, la medicina .. ma una medicina che curi a scapito di altre creature può dirsi degna di questo nome? Forse, un giorno, le scimmie penseranno di discendere dall’uomo. Graziano Spinosi
Noi non abbiamo una lingua, il nostro alfabeto ha solo lettere di luce, la nostra sintassi è il silenzio. La lingua che ora uso non è la nostra lingua, è la vostra lingua umana, una delle numerose lingue umane in cui si è trasformato, decadendo, il silenzio delle origini. […] Ma ora a voi guardiamo con indifferenza, dalla noia del vostro mondo cerchiamo anzi di proteggerci. E tuttavia, sia io sia quelli giunti al mio stesso confine, alla mia stessa scelta, non disperiamo un giorno di potervi incontrare. Sarà il tempo in cui, deposta infine la pretesa superiorità del vostro genere umano, e appresa dagli animali la forma profonda del pensiero, sarete anche voi pronti per una metamorfosi. Antonio Prete · L’ordine animale delle cose
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