Archive for the ‘ARCHITETTURA’ Category

Nidificare

Wednesday, May 4th, 2011

M-ABAKANOWICZ-CONGLOMERATES-1997 
Magdalena Abakanowicz · Conglomerates, da Embryology · 1997

Per alcune specie di animali la casa è unita al corpo, mentre per altre è necessaria la sua edificazione. Le case degli animali sono meravigliosi esempi di mimetismo, forma e funzione: lo spazio è connaturato alle creature che vi abitano, senza alcuno spreco di materiali e volumi. L’architettura degli uomini spesso dimentica questa intelligenza originaria. Eppure, la casa è anche la dimora di una memoria. Come per gli alberi e le foglie. Graziano Spinosi

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L’uomo è legato alla casa da catene invisibili. Forse la casa non è qualcosa di cresciuto assieme a lui come nel caso della chiocciola o del mollusco, ma di sicuro per l’uomo la casa è una base. Perfino quando non ha una casa e va in rovina, quella sua rovina si misura con la casa che non ha. È una costruzione interiore, che anche gli uccelli hanno nei loro nidi. Anche quando sul ramo o sotto un tetto il nido non c’è, l’uccello ce l’ha in testa. Porta quell’immagine perché conosce l’architettura del nido. Non gli serve vedere come si costruisce. Lo stesso è per gli uomini, per i fortunati che hanno un tetto sulla testa, ma anche per quelli che non ce l’hanno. Le scene più grandi della loro vita sono le case, all’inizio le caverne, ora i grattacieli, o le magioni circondate da terreni. Lì si creano i miti, i drammi di famiglia. Il fatto che questo avvenga anche nei pensieri di chi non ha casa conferma la serietà di quel legame. Emir Kusturica · Dove sono in questa storia

Emily Grundon · Nonspace



Sottrazione

Friday, July 4th, 2008

Le Corbusier · Villa Turque 
Le Corbusier · Villa Turque (part) · 1916-17 · Foto D. Schwartz

Lavorare a un’opera per sottrazione non significa solamente togliere del materiale a un materiale ma considerare anche  la memoria -il proprio corpo- come parte di quel materiale. Graziano Spinosi

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Dans une architecture aussi impérieuse que celle-ci, toute la grande tâche consiste à épurer, à éliminer le superflu, à ne conserver que l’utile, le fort, le calme… Ma présence est inscrite dans chaque recoin de votre maison… Le Corbusier · Lettera a Anatole e Camille Schwob, committenti della Villa Turca.


Nautilus

Wednesday, March 14th, 2007

Edward Weston · Nautilus 
Edward Weston · Nautilus · 1927

Il guscio del nautilus è un esempio di perfezione architettonica: lo spazio è felicemente connaturato all’essere che vi abita senza alcuno spreco di materiali e volumi. Per alcuni animali la casa è unita al corpo mentre per altri è necessaria la sua edificazione: i nidi degli uccelli e degli insetti sono altri esempi di architettura mirabolante per forma, mimetismo e funzione. L’architettura non deve mortificare lo spazio e i suoi abitatori, al contrario, dovrebbe essere l’espressione vivifica di un sentimento religioso, scaturire dal profilo dell’aria, di una foglia. © Graziano Spinosi

Io dico sempre che una grande architettura deve avere la doppia qualità di sorprendere ogni volta che la si rivede e nello stesso tempo di apparire come fosse sempre stata, come avesse da sempre occupato quel luogo, divenendo intimamente parte necessaria della definizione del luogo stesso, rivelandolo a se stesso continuamente, anche durante le sue trasformazioni. La luce di un’eclissi non rende irreale il circostante quanto piuttosto lo restituisce a un tempo universale, confronta con esso la provvisorietà inevitabile del presente, ne misura i confini, ristabilisce le distanze. A questo dovrebbe far pensare una grande architettura. Vittorio Gregotti · Diciassette lettere sull’architettura