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MUSICA

By The Sea

18 luglio 2017

Anche quest’anno Fano Jazz By The Sea dedica particolare attenzione all’arte contemporanea, gettando un ponte fra arte della visione e arte del suono con l’apposita sezione Arte & Jazz. In occasione della XXV edizione del Festival alle ore 19, all’interno della Rocca Malatestiana, sede dei concerti principali di Fano Jazz by the Sea 2017, aprirà i battenti carboni neri spinosi, tri-personale degli artisti Luigi Carboni, Marco Neri e Graziano Spinosi, allestita su progetto di Michele Alberto Sereni e a cura di Milena Becci.
carboni neri spinosi nasce dall’idea di mettere in dialogo tre artisti, anche docenti all’Accademia di Belle Arti, che si contraddistinguono per poetiche estremamente diverse tra loro e variegate anche nell’utilizzo di media differenti. Luigi Carboni, Marco Neri e Graziano Spinosi occuperanno con le loro opere tre vani accessibili dal cortile interno della Rocca Malatestiana, come a formare una sequenza ritmica che ritroviamo nel titolo della mostra divenuto gioco di parole, più esattamente di nomi, che si incontrano in un contesto ben preciso, pur trovandosi in tre spazi diversi. Le tre porte creano ritmo e musicalità. La cadenza, il tempo e lo spazio, coordinate imprescindibili delle melodie, e i protagonisti della musica, miti indiscussi, si manifestano nelle opere in mostra, ricollegandosi all’evento che le ospita. Si svelano materialmente come una battuta con un tempo di ¾ all’interno della partitura musicale del Festival.
Le tele di Luigi Carboni, appartenenti all’ultima serie realizzata dall’artista, si presentano con un’ampia porzione di bianco che separa l’immagine dal bordo del quadro. La superficie pittorica è animata da forme circolari, geometrie concentriche, vibrazioni sonore che si stratificano tra loro velando le immagini sottostanti: motivi della natura, ritratti di corpi e luoghi coabitano fondendosi in un unico sistema d’archiviazione che tende verso una sorta di grafia criptata dove concetto e ornamento sono indissolubilmente legati. Su queste immagini si aprono fessure lattiginose, fondi di tamburi, cerchi come lenti, fori circolari perfettamente intagliati scompongono e ricompongono le forme, aggredite e mutilate.
Marco Neri presenta il suo ultimo progetto 20 minuti interminabili, letteralmente un dono alle Marche che recentemente son state colpite dal terremoto. Ha riportato su tela gli orari dei 20 minuti interminabili di durata delle scosse avvertite tra Marche e Abruzzo tra il 24 agosto 2016 e il 18 gennaio 2017, fissando il tempo che diventa spazio sul supporto. Una composizione musicale è ritmo, andamento e velocità; qui il tempo si ferma, è interminabile come la scossa che sembra non finire mai creando terrore. In mostra anche il ritratto di Gonjasufi, musicista molto amato da Neri.
Le Shoes di Graziano Spinosi occuperanno la terza ed ultima stanza della Rocca Malatestiana. Le scarpe realizzate dall’artista di due grandi della musica, George Gershwin, compositore, pianista e direttore d’orchestra statunitense, e Wolfgang Amadeus Mozart, compositore austriaco, vengono accostate in mostra a quelle di Diane Arbus, fotografa statunitense di origine russa. Musica e arte si incontrano attraverso tali splendidi manufatti rielaborati secondo la sensibilità di Spinosi e l’evocazione che questi personaggi provocano in lui. La forza del materiale erompe dall’opera, quasi come in un gioco, ricordo dell’infanzia passata a costruire oggetti con materiali di scarto.

La mostra è organizzata da Fano Jazz Network con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Fano e sarà visitabile fino al 30 agosto 2017
Tutti i giorni ore 17-20 – dal 31 luglio al 30 agosto chiusa il lunedì
Ingresso libero

Titolo: carboni neri spinosi
Artisti: Luigi Carboni, Marco Neri, Graziano Spinosi
A cura di: Milena Becci
Un progetto di: Michele Alberto Sereni
Luogo: Rocca Malatestiana, Piazzale Malatesta, Fano (PU)
Opening: 23 luglio 2017, ore 19
Periodo: 23 luglio – 30 agosto 2017
Orari di apertura: tutti i giorni ore 17-20
dal 31 luglio al 30 agosto chiusa il lunedì
Ingresso Libero
Organizzata da: Fano Jazz Network
Con il patrocinio di: Assessorato alla Cultura del Comune di Fano
Info: info@fanojazznetwork.it / 0721 584321 – 329 4969275

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Nevicava

1 dicembre 2010

Quartetto Italiano | Franco Rossi · Piero Farulli · Elisa Pegreffi · Paolo Borciani

Quartetto Italiano
Franco Rossi  ·  Piero Farulli  ·  Elisa Pegreffi  ·  Paolo Borciani

Dicembre, primi anni anni ottanta. A Faenza, in una chiesa sconsacrata, si tenne l’ultimo concerto del Quartetto Italiano. La serata si concluse con l’esecuzione de La morte e la fanciulla, di Schubert. Un’interpretazione sublime, come sempre. Solo gli amici sapevano che quella sarebbe stata l’ultima esibizione dei musicisti. Nel momento più amaro di una carriera prodigiosa, e malgrado il secondo movimento, non fu concesso nulla all’emotività personale, alla stretta dei ricordi, al sentimento della fine. Una serata e una lezione di disciplina indimenticabili. Uscimmo dalla chiesa in silenzio, nevicava. © Graziano Spinosi

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