Indus

13 giugno 2016

Graziano Spinosi  ·  Indus  ·  Filo di ferro ·  Altezza 3 metri  · 1999

Graziano Spinosi  ·  Indus  ·  Filo di ferro ·  Altezza 3 metri  · 1999

Pur riuscendo a evocare la filamentosa e leggerissima seta dei bozzoli, per lungo tempo l’artista ha impiegato fasciame di ferro e intonaco cementizio, strutturato nei modi di un’architettura armata, di una gabbia appena penetrabile, modellando con fiamma ossidrica, cazzuola, tenaglie e martello. Servivano argani per sollevare quelle crisalidi fossili e la tenuta da lavoro prevedeva guantoni, spesse parannanze di cuoio e maschere da saldatore. L’estremo peso specifico viene tuttavia sublimato e alleggerito dalla forma cipressina, affusolata e fumosa. Le fessure lasciate tra metallo e metallo fanno intuire uno spazio interno, una cavità che ci permette di immaginare presenze imprigionate e spianti. Insetti che hanno costruito alveari nel nido di ferro. Massimo Pulini

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