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Gauguin
 

Paul Gauguin, Autoritratto, Les Miserables, 1888, Van Gogh Museum, Amsterdam

Per Gauguin il quadro è una finestra sul sogno, un tappeto volante; Van Gogh  non concepisce un dipinto senza un oggetto-soggetto da ritrarre: questa è la principale discussione che agita i due mesi di convivenza nella casa gialla di Arles. E’ accanto ai minatori che nasce in Vincent la necessità di dipingere: il quadro è la risposta-colore alla dolorosa condizione umana, uno strumento di denuncia e di lotta. Gauguin comincia a dipingere dopo essersi lungamente occupato di finanza: il quadro è la risposta-colore al bisogno di fuga dal destino burocratico. Van Gogh è il militante che resta sul posto e in un campo di questo posto si spara; Gauguin trascorre tutta la sua esistenza come un esule viaggiante; muore in un'isola dei mari del sud. Ci sono sogni che cominciano solamente dopo una fuga.

Andando a ritroso sono arrivato ben lontano, molto più lontano dei cavalli del Partenone, sino al giocattolo della mia infanzia: il buon cavallo di legno. Paul Gauguin



 novembre  2006

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



 

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