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Due mondi
R.Campin ·
Ritratto di uomo grasso ·1430
I gatti, se feriti o ammalati, digiunano. Nel viaggio di risalita i salmoni non mangiano, così come altre specie in condizioni di emergenza. I ghiri, durante il letargo invernale, risolvono il problema alimentare con una vantaggiosa autofagia. E’ molto diffusa, presso gli animali, l’astinenza dal cibo. Le ragioni di questo comportamento sporadico risiedono nelle proprietà rigeneranti e terapeutiche del digiuno. Gli esseri umani non la pensano allo stesso modo: una parte di questi, dotata di tecnologia avanzatissima, ha pensato bene di assegnare all’altra i benefici del digiuno: abbiamo così un mondo che muore d'inedia e un mondo che muore di noia. © Graziano Spinosi Adì 11 di marzo 1554 in domenica mattina desinai con Bronzino pollo e vitella e senti'mi bene (vero è che venendo per me a casa io ero nel letto - era asai ben tardi e levandomi mi sentivo gonfiato e pieno, era asai bel dì); la sera cenai un poco di carne secha arosto che havevo sete e lunedì sera cenai uno cavolo e uno pesce d'uovo. El martesì sera cenai una meza testa di cavretto e la minestra. El mercoledì sera l'altra meza fritta e del zibibo uno buondato e 5 quatrini di pane e caperi in insalata. Giovedì mattina mi venne un capogirlo che mi durò tucto dì, e dapoi sono stato tuctavia maldisposto e del capo debole; giovedì sera una minestra di buono castrone e insalata di barbe. Venerdì sera insalata di barbe e dua huova in pesce d'uovo. Sabato digiuno. Pontormo · Diario
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