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II
a.c.
autoritratto
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Fucha Fucha, Alimento vegetariano giapponese del XVII secolo, foto di Reinhart Wolf Su un piatto nero viene servita una sottile fetta di nori, alga marina purpurea pressata, con accanto una fetta di melone arrotolata e legata e, dietro, un contorno di rafano e di radici nere, una piccola melanzana con guarnizione di nori e una sbarretta arrostita di pasta di radici di aron. Angela Terzani, Giappone-Cibo come arte
Il vassoio del pasto sembra un quadro dei più
delicati: è una cornice che contiene su fondo scuro vari oggetti (scodelle,
scatole, piattini, bacchette, minimi pezzi di cibo, un poco di zenzero grigio,
qualche pizzico di legumi color arancio, un fondo di salsa bruna) e dal momento
che questi recipienti e questi pezzi di cibo sono esigui e minuti, ma numerosi,
si direbbe che questi piatti inverino la definizione della pittura, che, a dire
di Piero della Francesca, "non è che una dimostrazione di superfici e corpi che
diventano via via più piccoli o più grandi a seconda del loro rapporto". Nell'antico Giappone il nemico si umiliava digiunando.
25 novembre 2007
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akatalēpsia
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arte.go
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