|
II
a.c.
autoritratto
|
I bambini di Igatu
Gabriela, Igatu, 2007
I bambini sono sempre in piazza, a Igatu.
Somigliano a piccoli gatti, conoscono ogni porta, ogni albero, ogni argine
del villaggio. Dopo un temporale vanno sotto i grandi eucalipti, intorno
al cimitero, per raccogliere i semi che il vento e la pioggia hanno fatto
precipitare. La sera corrono a gruppi e giocano, come hanno giocato tutti i
bambini del mondo prima che la televisione umiliasse la loro fantasia. Raramente
sono in compagnia dei genitori, per strada. Non ci sono automobili, non ci sono
sensi unici, non ci sono negozi a Igatu. Case. Povere case con le porte sempre aperte.
Di notte un silenzio immenso si spande insieme al riverbero dei lumi e delle
stelle, che qui pulsano alla stessa altezza. 8 maggio 2007
|
akatalēpsia
.
arte.go
. |
/