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Lasciar accadere
Raffaello Sanzio, Donna gravida, 1505, Galleria Palatina (P. Pitti), Firenze Lasciare che la gravità allenti la presa; lasciare che la smania si unisca all'attenzione, la resistenza al dubbio, il disincanto all’attesa. Lasciare a un miraggio la sua mobile forma, l'instabile distanza che lo separa dal corpo. Lasciare che un’ombra si estenda e si accorci elasticamente, fino al punto chiaro del mezzogiorno; la pioggia batte sulle vette degli alberi poi scivola sulle foglie e raggiunge la terra dove sono le radici, le falde d’acqua.
Conobbi che la rugiada della notte era
quella che col suo umido penetrava abbondantemente per l'appiccatura delle sue
gran foglie al nutrimento d'essa pianta colli suoi figliuoli, ovvero ova che
hanno a producere li suoi figliuoli. Ogni ramo e ogni fusto nasce sopra il
nascimento della sua foglie, la quale gli scusa da madre col porgergli l'acqua
delle pioggie e l'umidità della rugiada che cade di notte di sopra, e molte
volte gli toglie li superchi calori delli razzi del sole. Leonardo da Vinci,
L'uomo e la natura 16 marzo 2007
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