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II
a.c.
autoritratto
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Nautilus
Edward Weston, Nautilus, 1927 Il guscio dei nautilus è un esempio di perfezione architettonica, lo spazio è felicemente connaturato all’essere che vi abita senza alcuno spreco di materiali e volumi. Per alcuni animali la casa è unita al corpo mentre per altri è necessaria la sua edificazione: i nidi degli uccelli e degli insetti sono altri esempi di architettura mirabolante per forma, mimetismo e funzione. L'architettura non deve mortificare lo spazio e i suoi abitatori, al contrario, dovrebbe essere l'espressione vivifica di un sentimento religioso, scaturire dal profilo dell'aria, da quello di un ramo, di una foglia. Il mare governa la forma di tutto ciò che contiene. Io dico sempre che una grande architettura deve avere la doppia qualità di sorprendere ogni volta che la si rivede e nello stesso tempo di apparire come fosse sempre stata, come avesse da sempre occupato quel luogo, divenendo intimamente parte necessaria della definizione del luogo stesso, rivelandolo a se stesso continuamente, anche durante le sue trasformazioni. La luce di un'eclissi non rende irreale il circostante quanto piuttosto lo restituisce a un tempo universale, confronta con esso la provvisorietà inevitabile del presente, ne misura i confini, ristabilisce le distanze. A questo dovrebbe far pensare una grande architettura. Vittorio Gregotti, Diciassette lettere sull'architettura
16 marzo 2007
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akatalēpsia
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