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Orbite
Carlo Crivelli
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Madonna con bambino
·1480-86 L’avvicendarsi delle stagioni climatiche accompagna il turno di quelle personali. Poiché la memoria tende a radunare gli accadimenti e le persone del passato in periodi (di tempo), suddividendoli, in un certo senso si ha l'impressione di aver già vissuto più vite, ciascuna col suo decorso compiuto. Anche attraverso gli oggetti il tempo consolida l’autorità che gli è data dai ricordi. Finisce l’estate ancora una volta, comincia l'autunno. Imparare dagli alberi, mi dico, fanno tesoro di ogni clima. © Graziano Spinosi
Un maestro
zen chiese a un suo discepolo di pulire il giardino del monastero. Il discepolo
pulì il giardino e lo lasciò in uno stato impeccabile. Il maestro non rimase
soddisfatto. Lo rispedì a pulire una seconda volta, e poi una terza.
Scoraggiato, il povero discepolo si lamentò: "Maestro non c'è più nulla da
metter in ordine, più nulla da pulire in questo giardino! E' già tutto a posto!"
"Tranne una cosa" rispose il maestro. Scosse un albero e si staccarono delle
foglie, che andarono a cadere in terra. "Ora il giardino è perfetto" concluse.
Alejandro Jodorowsky
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Il dito e la luna
settembre 2006
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