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II
a.c.
autoritratto
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Orlan
Orlan, Autoritratto, 1998 La tela è il corpo, il proprio corpo colorato, sezionato, modificato da interventi chirurgici. Orlan cambia faccia ripetutamente, cambiando così la sua riconoscibilità. Il confine tra essere e dover essere si riduce al punto da lasciar tracimare ogni possibile identità; di volta in volta una nuova faccia, una nuova persona: nessuno. L'arte carnale trasforma il corpo in linguaggio, rovesciando l'idea biblica della parola fatta carne; la carne si fa parola. Orlan
marzo 2006
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akatalēpsia
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arte.go
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