II  a.c.
1300
1400
1500
1600
1800
1900
2000

.

autoritratto
body art
fiamminga
maschere
materiali

mediterraneo
scuola di n.y.
varia

.

e-mail

mio-sito

feed

.

2006
 

 


 
c u r r e n t i    c a l a m o

 

 

 




 

 c u r r e n t i    c a l a m o


Salto nel vuoto
 

Yves Klein, Le saut dans le vide, 1960

Non si preoccupi per me, somatizzo.


Questi artisti non guardano lungamente la vita, non si esprimono sommessamente, non escludono nulla e, in molti di essi, specie quando mettono allo scoperto l’organizzazione mostruosa del reale e tutte le nostre infermità (sottraendosi alla connivenza farisaica e alla tartuferia ipocrita), la sofferenza non si scioglie nel misticismo. E’ un affrontare la morte attraverso la vita, frugando al di sotto, esibendo il segreto e il rovescio. Solo sperimentando a poco a poco la morte si riesce a saperne un po’ di più sulla vita, solo mostrando quanto è precario tutto ciò che siamo abituati a chiamare stato normale. Non sceneggiano la storia di un personaggio. Cercano l’uomo-umano, che non è castrato dal funzionalismo della società, l’uomo che sfugge al concetto di profitto. L’importante non è sapere, ma sapere che si sa. E’ uno stato in cui la cultura non serve più a niente. Lea Vergine, Il corpo come linguaggio


 

marzo  2006

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



 

akatalēpsia
archivio blu
artsblog
appunti

botteghe
breviario del caos
c.tibetane
contaminazioni

fiordizucca
garbo
girovagando
limen
noIperborei

ora sesta
play it again, sam
scompartimento p.l.e t.
squilibri
tenera erba
tracciamenti

.
 

arte.go
arte.it
exibart
fahrenheit
k-arte

liber liber
luxflux
sacripante
sagarana
silmarillon
tema celeste
undo
vibrisse

 

 

 


.

/