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II
a.c.
autoritratto
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Specchi
Giovanni Bellini, Doge Leonardo Loredan, 1501, National Gallery, Londra Disegnavano con gli specchi convessi, le prime lenti rudimentali e la camera obscura fin quando, agli inizi dell’Ottocento, la scoperta della fotografia allontanò molti artisti dalla fotografia. Cercavano la profondità, ma quando la strabiliante invenzione consentì di ottenere agevolmente questo risultato molti autori dedicarono la loro ricerca a una rappresentazione soggettiva della realtà. La luce può forare la pelle dei corpi e attraversarli, illuminando così la loro interiorità: da questa rivelazione, da questo affondo della luce, nascerà l’Impressionismo.
ottobre 2006
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akatalēpsia
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arte.go
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