Posts Tagged ‘albert camus’

Derive

Friday, March 12th, 2010

Caspar David Friedrich · Monaco in riva al mare

Caspar David Friedrich · Monaco in riva al mare · 1808
Alte Nationalgalerie · Berlin

Il Mediterraneo ha la propria tragicità solare che non è quella delle nebbie. Certe sere, sul mare, ai piedi delle montagne, cade la notte sulla curva perfetta d’una piccola baia e allora sale dalle acque silenziose un angosciante senso di pienezza. In questi luoghi si può capire come i Greci abbiano sempre parlato della disperazione solo attraverso la bellezza e quanto essa ha di opprimente. In questa infelicità dorata la tragedia giunge al sommo. Invece la nostra epoca ha nutrito la propria disperazione nella bruttezza e nelle convulsioni. Noi abbiamo esiliato la bellezza, i Greci per essa han preso le armi. Il pensiero greco si è sempre trincerato nell’idea di limite. Non ha spinto nulla all’estremo, né il sacro, né la ragione, perché non ha negato nulla, né il sacro, né la ragione. Ha tenuto conto di tutto, equilibrando l’ombra con la luce. […] Il mondo è stato deliberatamente amputato di ciò che ne costituisce la permanenza: la natura, il mare, la collina, la meditazione serale. 1948 · Albert Camus · Il rovescio e il diritto

Il silenzio del mare e le cose belle della vita ·  da  Altri appunti


Mutare

Wednesday, March 10th, 2010

Raffaello Sanzio · Dama di Urbino

Raffaello Sanzio · Dama di Urbino ( La muta ) · 1507-08
Galleria Nazionale delle Marche · Urbino

Capita spesso di dover preferire il silenzio
all’impossibilità di ricevere ascolto.

 Graziano Spinosi

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Se affermo che il cielo è azzurro, e mi si fa dire che lo giudico nero, non ho altra via d’uscita che riconoscermi pazzo o dichiarare sordo il mio interlocutore. Fortunatamente, resta lo stato reale del cielo: sono perciò costretto a esaminare le ragioni del nostro per decidere della mia pazzia o della sua sordità. Più che sordo, egli mi sembra come uno che non vuol sentire. 

Ho vissuto il nichilismo, la contraddizione, la violenza e la vertigine della distruzione. Ma, nello stesso tempo, ho salutato il potere di creare e l’onore di vivere. Nulla mi autorizza a giudicare dall’alto un’epoca di cui sono interamente partecipe. La giudico dall’interno confondendomi con essa. Ma mi riservo il diritto di dire quanto ormai so sul mio conto e sugli altri, a condizione che ciò non si debba aggiungere all’insostenibile infelicità del mondo, ma solo per indicare nelle buie pareti lungo le quali procediamo a tastoni, i punti ancora invisibili dove possono aprirsi degli spiragli. Ho diritto di dire quel che so. Non ho altro interesse che alla rinascita. La sola passione che anima un uomo in rivolta è proprio una passione di rinascita. Albert Camus · Actuelles


Wolfgang Laib

Wednesday, June 21st, 2006

Wolfgang Laib ∙ Blutenstaub von Haselnuss

Wolfgang LaibBlutenstaub von Haselnuss ∙ 1986 ∙ polline di nocciola

Case di riso, piramidi di polline, barche di cera. Le opere di Laib sono tappe di un viaggio che non ha principio né destinazione: la meta è il viaggio. Materiali e sostanze naturali che prendono la forma di sentieri, scale, abitazioni; figure archetipiche rappresentate compostamente, senza fragore. Misure pure, un filo d’erba, nuove proporzioni. Le cose risistemate secondo l’ordine delle cose. Graziano Spinosi

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Bisognerebbe fermarsi su questa oscillazione: istante singolare in cui la spiritualità ripudia la morale, la felicità nasce dall’assenza di speranza, lo spirito trova nel corpo la propria ragione. Se è vero che ogni verità porta la propria amarezza in sé, è anche vero che ogni negazione contiene una fioritura di sì. E il canto d’amore senza speranza che nasce dalla contemplazione può anche rappresentare la più efficace regola d’azione. Albert Camus · Il rovescio e il diritto


Una volta sola

Thursday, January 27th, 2005

Felix Nussbaum · Autoritratto con maschera

Felix Nussbaum · Autoritratto con maschera · 1928

Ho guardato il mare una volta, una sola volta, e dico mare per dire il mare, il mare di quella volta. Dico pioggia per dire una pioggia, dico nomi di una volta sola. Si tentenna al principio, come alla fine. Al centro l’armonia del moto. Graziano Spinosi

Felix Nussbaum e la moglie muoiono ad Auschwitz nel 1944

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Bastava lo stesso cuore puro. Non avviene molto spesso che un uomo si senta il cuore puro. Ma almeno, in quel momento, suo dovere è di chiamare verità ciò che l’ha singolarmente purificato, anche se questa verità può ad altri sembrare bestemmia. Albert Camus · Il rovescio e il diritto