Artavazd Pelechian · Life · 1993
Ciò che siamo si deve a ciò che siamo stati. Altrettanto a ciò che saremo. Essere, in ragione del passato e di un futuro imponderabile. Graziano Spinosi
L’ossessione della nascita in fondo non è che l’ossessione del passato, l’onnipresenza del passato. Ma con questa ossessione non si può essere, si può al massimo esistere. È da una suprema esacerbazione del ricordo che nasce l’ossessione della nascita. E anche da una brama: quella del vicolo cieco, del primo vicolo cieco. Né apertura né gioia che venga dal passato: solo dal presente, e da un futuro emancipato dal tempo. [...] Non è la mia nascita ad importarmi, ma la nascita. La mia ossessione è cosmogonica. Sono perseguitato dall’origine. [...] << C’è stato un tempo in cui il tempo non era >> si legge in un antico testo. Il rifiuto della nascita coincide con la nostalgia del tempo anteriore al tempo. Il rifiuto della nascita non è altro che questo. E. M. Cioran · Quaderni
