Posts Tagged ‘asini’

Asino matematico

Friday, March 26th, 2010

Robert Bresson · Au hasard Balthazar  · 1966

Per noi asini la carota non avrebbe mai avuto niente a che vedere con un bastone. Invece questa è una delle prime regole che ci avete assegnato. Se per voi esseri umani l’albero è il fuoco, il numero il denaro, il sangue la guerra, eccetera, per noi l’albero è un’ombra, il numero uno spazio, il sangue un amore. Punto. Poiché appartenete a una specie assai evoluta,  riuscite a sgambare in ogni direzione, sfruttando così la vostra tecnologia per assoggettare le altre specie viventi. Non vi basterebbe l’acqua di tutti i mari! Benché noi facciamo parte di una specie meno evoluta della vostra, vediamo cose piccole che voi esseri umani non riuscite a vedere, capiamo cose semplici che voi non riuscite più a comprendere. Non sono che un povero asino,  legato alla stessa pietra che fu dei miei antenati, e per questa ragione non darete alcun peso alle mie parole. Non importa, riconosco di averle potute scrivere grazie al vostro addestramento: mi avete anche insegnato a far di conto, ma non avete fatto nulla affinché potessi provare un bene per voi. I nostri figli ragliano, come sempre. I vostri ridono ancora? 

Ruglio
asino matematico.

Graziano Spinosi

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Una vittima, in fatto di lucidità, è sempre al di sopra dei suoi persecutori. Essere vittime significa capire. E. M. Cioran · Quaderni

L’uomo è un animale parlante a condizione di creare parola per dirsi, dire il mondo, parlare all’altro. L’obbligo di parlare come tutti o secondo ciò che è stato appreso non risveglia, o spegne, la coscienza umana. Se il soggetto non ha, in sé, la sorgente del suo movimento, perde la qualità di soggetto.

Non è nella riduzione  delle distanze che l’umano troverà la prossimità a sé, all’altro, e neppure al mondo. È piuttosto nella capacità di stare in sé, di esistere in autonomia, distinto da ciò che lo circonda.

Per incontrare l’altro, devo anzitutto lasciar essere, anzi restaurare, il niente che ci separa. È una via negativa quella che conduce verso l’approccio del differente e la possibile relazione con lui, o con lei. Io non sono te e tu mi resterai per sempre altro, tale è il necessario presupposto all’entrata in presenza dell’uno e dell’altro, dell’uno con l’altro. Luce Irigaray · La via dell’amore


Nord-est

Tuesday, April 7th, 2009

Jean Dubuffet · L'asino smarrito

Jean Dubuffet · L’asino smarrito (part) · 1959
Musée des Arts décoratifs · Parigi

Un cipresso e la sua riga d’ombra, verso sera.
Basterebbe questo a tracciare la via per le stelle.

Graziano Spinosi

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Trascinare con forza lo spirito fuori dei solchi in cui abitualmente cammina, trasportarlo in un mondo dove cessano di funzionare i meccanismi delle abitudini, dove i veli delle abitudini si squarciano, così che tutto appare carico di significati nuovi, pullulante di echi, di risonanze, di suoni armonici: questa è l’azione dell’opera d’arte. Scosse da questo urto, drizzate da questo spaesamento come un porcospino attaccato che mostra tutti i suoi aculei, tutte le facoltà dello spirito si risvegliano, tutte le sue campane si mettono a suonare. Jean Dubuffet · Prospectus


Mediterraneo · 9

Saturday, August 25th, 2007

Graziano Spinosi · Mykonos

Che cosa nascondono gli asini?

Graziano Spinosi

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Laurel & Hardy

Hölderlin non è mai stato in Grecia. Quando si vogliono riuscitare dèi morti non bisogna mettere piede sul suolo che essi hanno calcato. Si può farli rivivere solo da lontano. Il turismo recide ogni legame vivo con il passato. E. M. Cioran · Quaderni.


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