Posts Tagged ‘cornice’

Limiti

Tuesday, October 10th, 2006

HANS MEMLING MARIA MADDALENA PORTINARI 
Hans Memling · Maria Maddalena Portinari · 1470 ca
Metropolitan Museum · New York

A partire dal Quattrocento la cornice del quadro entra nel quadro, dipinta al suo interno oppure travalicata dai personaggi e dagli oggetti ritratti. In questa opera di Memling il copricapo esce dal dipinto col suo velo e si sovrappone alla cornice. Una soluzione illusionistica che produce uno sfalsamento di piani: il soggetto ritratto penetra in uno spazio esterno al quadro rendendo il suo corpo, se possibile, ancor più vitale. Lo spazio della rappresentazione, coi suoi abitanti, si congiunge idealmente con quello della vita. Graziano Spinosi

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L’abbandono della terza dimensione, cioè il tentativo di tenere il quadro su un piano, segnò nel disegno e nella pittura il rifiuto dell’oggettività e uno dei primi passi nel regno dell’astratto. Si eliminò il modellato. L’oggetto reale fu spinto verso l’astratto, il che rappresentò un certo progresso. Ma questo progresso finì per inchiodare la pittura alla superficie materiale della tela, limitandone la possibilità. Il tentativo di liberarsi di questi limiti fisici, oltre all’interesse per la composizione, doveva portare all’abbandono della superficie. Wassily Kandinsky · Lo spirituale nell’arte


Time discloses all

Sunday, November 27th, 2005

MABUSE RITRATTO DI GIOVANE UOMO 
Mabuse · Ritratto di giovane uomo ·1516-17
Kimbell Art Museum · Fort Worth

Ho bisogno di tempo, sospirò la cornice.
Non preoccuparti, ci conosciamo da appena cinque secoli, replicò il giovane uomo.

 Graziano Spinosi

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L’opera, sempre sul punto di svanire, cerca il proprio ipotetico senso in qualcosa di ancor più impalpabile e fuggitivo, nella mobilità di una vita che si pretende "poema pensato in grande" ma non si sa dove sia e dove esista, se sia davvero un poema o se la sua vaghezza indefinibile non possa coincidere con l’indifferenza e con l’opacità del mero trascorrere delle ore. La vitalità pura è sempre altrove, sfugge ad ogni sistema, ma anche ad ogni negazione. Claudio Magris · Dietro le parole