Equinozio d’autunno
Sono alberi, ci sono anche le case e le strade. Loro chiamano cielo il cielo, dicono mare al mare. Imparerai i nomi delle cose, le tue labbra si poseranno alle fonti per bere. Dalla voce degli animali riconoscerai la specie, nell’aria fiuterai l’odore della pioggia. Toccherai la terra, poi tornerai. Graziano Spinosi
Occorre che tu abbia vista larga e profonda e che lontano, in tutte le direzioni, tu getti lo sguardo per tenere presente che l’insieme delle cose è infinito, e tu veda come quest’unico cielo sia trascurabile parte, una frazione minima dell’insieme totale, una parte neppure grande com’è un uomo rispetto a tutta la terra. Se collochi questo dinanzi al tuo sguardo, e lo vedi ben chiaro, di molti fenomeni cesserai di meravigliarti. Lucrezio · De rerum natura



