Posts Tagged ‘il rovescio e il diritto’

Derive

Friday, March 12th, 2010

Caspar David Friedrich · Monaco in riva al mare

Caspar David Friedrich · Monaco in riva al mare · 1808
Alte Nationalgalerie · Berlin

Il Mediterraneo ha la propria tragicità solare che non è quella delle nebbie. Certe sere, sul mare, ai piedi delle montagne, cade la notte sulla curva perfetta d’una piccola baia e allora sale dalle acque silenziose un angosciante senso di pienezza. In questi luoghi si può capire come i Greci abbiano sempre parlato della disperazione solo attraverso la bellezza e quanto essa ha di opprimente. In questa infelicità dorata la tragedia giunge al sommo. Invece la nostra epoca ha nutrito la propria disperazione nella bruttezza e nelle convulsioni. Noi abbiamo esiliato la bellezza, i Greci per essa han preso le armi. Il pensiero greco si è sempre trincerato nell’idea di limite. Non ha spinto nulla all’estremo, né il sacro, né la ragione, perché non ha negato nulla, né il sacro, né la ragione. Ha tenuto conto di tutto, equilibrando l’ombra con la luce. […] Il mondo è stato deliberatamente amputato di ciò che ne costituisce la permanenza: la natura, il mare, la collina, la meditazione serale. 1948 · Albert Camus · Il rovescio e il diritto

Il silenzio del mare e le cose belle della vita ·  da  Altri appunti


Wolfgang Laib

Wednesday, June 21st, 2006

Wolfgang Laib ∙ Blutenstaub von Haselnuss

Wolfgang LaibBlutenstaub von Haselnuss ∙ 1986 ∙ polline di nocciola

Case di riso, piramidi di polline, barche di cera. Le opere di Laib sono tappe di un viaggio che non ha principio né destinazione: la meta è il viaggio. Materiali e sostanze naturali che prendono la forma di sentieri, scale, abitazioni; figure archetipiche rappresentate compostamente, senza fragore. Misure pure, un filo d’erba, nuove proporzioni. Le cose risistemate secondo l’ordine delle cose. Graziano Spinosi

©

Bisognerebbe fermarsi su questa oscillazione: istante singolare in cui la spiritualità ripudia la morale, la felicità nasce dall’assenza di speranza, lo spirito trova nel corpo la propria ragione. Se è vero che ogni verità porta la propria amarezza in sé, è anche vero che ogni negazione contiene una fioritura di sì. E il canto d’amore senza speranza che nasce dalla contemplazione può anche rappresentare la più efficace regola d’azione. Albert Camus · Il rovescio e il diritto