Mark Cohen · Lillian in Swimming Pool · Polaroid · 1976
Non era la terra a mancare sott’acqua,
ma l’acqua.
Questo stare bene. È così stare bene.
Stare molto bene è così come ora.
Mariangela Gualtieri · Senza polvere senza peso · Einaudi
Mark Cohen · Lillian in Swimming Pool · Polaroid · 1976
Non era la terra a mancare sott’acqua,
ma l’acqua.
Questo stare bene. È così stare bene.
Stare molto bene è così come ora.
Mariangela Gualtieri · Senza polvere senza peso · Einaudi
Il cielo alle 6 · 44°4′0″N 12°27′0″E · 90°
Un basta e’ zil?
(non basta il cielo?)
Io guardo spesso il cielo. Lo guardo di mattino nelle ore di luce e tutto il cielo s’attacca agli occhi e viene a bere, e io a lui mi attacco, come un vegetale che si mangia la luce. Mariangela Gualtieri · Fuoco centrale
Tiziano Vecellio · Caino e Abele (part) · 1544
Basilica di Santa Maria della Salute · Venezia
L’aver ragione è un privilegio
che bisognerebbe esercitare al pari di un torto.
Graziano Spinosi
Abele mio fratello | è una cometa. Obbedisce perfetto | a questa legge d’ignari, forse. | Il suo cuore è di fibra animale. | È una capra mio fratello Abele. | Conosce la gioia di sdraiarsi nel sole. | L’immensa gioia di essere senza pensiero. | Io mi sbatto nella campagna, | semino sudore, parole stanche, cattive. Abele mio ride. Dolcemente.
Io ho avuto soccorso a volte da | una piccola foglia, da un frutto così | ben fatto che dava sollievo a mio | disordine di fondo. Sì sì.
Domani saremo foglie secche. | Niente ci scampa da questo. | La linfa circolerà a fatica – | il pallore dominante | scancellerà tutto il rosa. | Andremo via da qui. | Ognuno in un suo modo, | suo momento suo luogo, una data, un’ora | altri intorno – o soli. | Se lo penso, se davvero | vado dentro questo pensiero senza temerlo, | allora sento la dolcezza del giorno | la meraviglia di essere. | Se lo penso davvero | se davvero sento il congedo | che c’è dentro ogni ora, | questo addio che dicono le cose | consumando. | La vita allora… | Penso che ho solo questa. | È stato bello | pensare, progettare, costruire, sognare | andare perdersi tornare. Quanti verbi | ha il mondo. | Fra le miriadi di pianeti e di stelle | essere proprio qui | nati e vissuti dentro questo cielo | qui, | con i piedi poggiati su un punto | della terra, ora, | con il passato pieno | di tutti i miei errori. Mariangela Gualtieri · da Caino
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Altri viaggi · da Squilibri
Olafur Eliasson · The Weather Project · 2003
Ciò che non muta
io canto
la nuvola la cima il gambo
l’offerta il dono la rovina
apparente d’acqua che tracima
di tempesta e di onde.
Io canto il semplice del grano
e del pane la stessa festa che si tiene
fra le rose a maggio, la corsa
della rondine e il coraggio
dell’animale nella tana
quando gli esce il nato fra le zampe.
E il silenzio fra rami immobili
il mistero della pioggia nel bosco
e altre cose che sempre
si cantarono. Io le canto a voi
vivi con me ora sull’orlo
mentre sferragliano veleno
fra idoli potenti e gracili
nella cospirazione del bene
battagliati fra le catene
d’una dittatura che impera.
Noi non adoreremo le sue merci.
Non piegheremo la schiena
alla sua greppia.
La nuvola piuttosto adoreremo
che è maestra di scorrerie per il cielo
e di alta impermanenza, e di esistenza
senza peso. Piuttosto la foglia
che sa mollare la presa
o il sasso concentrato in un’intesa
di ere, o le preghiere della legna
col suo ardore di fuoco.
O il fuoco. Adoreremo
ciò che in tutto non muta e si offre quieto
al grande gioco delle sostanze.
La forza dirigente del respiro.
La spinta acuta che lo diffonde.
Misteriosa forza che lo sospende
quando è ora.
Mariangela Gualtieri · Bestia di gioia
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Monologo del Non so · da …gli occhi di blimunda…
Yeelen · da GIULIANOCINEMA
Giovanni Bellini · Madonna adorante il bambino addormentato · 1455 ca
Metropolitan Museum · New York
Uno tra i beni più grandi dell’infanzia è la capacità di partecipare a ogni istante. È anche l’insegnamento più autorevole che abbia mai ricevuto. Graziano Spinosi
Mariangela Gualtieri
Sermone ai cuccioli della mia specie
Yves Klein ∙ Venere Blu ∙ Intorno al 1957
Un colore può assestarsi nell’immaginazione e diventare una forma di pensiero, una parte viva del sentimento religioso. Graziano Spinosi
Io guardo spesso il cielo. Lo guardo di mattino nelle ore di luce e tutto il cielo s’attacca agli occhi e viene a bere, e io a lui mi attacco, come un vegetale che si mangia la luce. Mariangela Gualtieri · Fuoco Centrale e altre poesie per il teatro
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