Posts Tagged ‘morte’

Untitled

Thursday, February 25th, 2010

Mark Rothko · Untitled

Mark Rothko · Untitled (part) · 1964

È più innocente un lupo affamato di un eremita a digiuno. La televisione, sordida, trasmette continuamente immagini di esseri umani, animali e paesaggi, colpiti dalla morte e ancor più duramente dall’abiezione mediatica, divenuta consuetudine. Il dolore degli altri per alcuni è un privilegio, per altri una semplice disattenzione. Graziano Spinosi

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Nel lutto interiorizzato, quasi non ci sono segni. È il compimento dell’interiorità assoluta. Eppure, tutte le società sagge hanno prescritto e codificato l’esteriorizzazione del lutto. Malessere della nostra, per via del fatto che essa nega il lutto.

Si dice: il Tempo calma il lutto – No, il Tempo non fa passare niente; fa passare soltanto l’emotività del lutto.

Non si dimentica,
ma qualcosa di
atono si installa in noi.

Voglio fare solo viaggi in cui non abbia il
tempo di dire:
voglio tornare!

Roland Barthes · Dove lei non è

Sotto l’intercessione di Pasolini · da Nazione Indiana


Everyman

Monday, March 12th, 2007

Andres Serrano · The morgue

Andres Serrano · The morgue · 1992

Ma la cosa più straziante è sempre la normalità, il constatare  ancora una volta che la realtà della morte schiaccia ogni cosa.

Niente abracadabra su Dio e sulla morte, né obsolete fantasie sul paradiso, per lui. Esisteva solo il nostro corpo, venuto al mondo per vivere e morire alle condizioni decise dai corpi vissuti e morti prima di noi.

Quanto tempo potevi passare guardando l’oceano, anche se era l’oceano che amavi da quando eri un ragazzo? Per quanto tempo poteva guardare la marea salire e scendere senza ricordare, come avrebbe potuto fare chiunque mentre fantasticava guardando il mare, che la vita gli era stata donata, a lui come a tutti, casualmente, fortuitamente e una volta sola, e non per un motivo conosciuto o conoscibile?

Ma quanto tempo poteva passare un uomo ricordando i momenti più belli dell’infanzia? Perché invece non godersi i momenti più belli della vecchiaia? O i momenti più belli della vecchiaia erano proprio questi, la nostalgia per i momenti più belli dell’infanzia, per il sottile virgulto che il suo corpo era allora, quando si faceva portare dalle onde dal punto più lontano dove esse cominciavano a formarsi, con le braccia tese davanti a lui…

Philip Roth · Everyman


Un lampo

Thursday, October 5th, 2006

Hans Memling · Ritratto di donna anziana 
Hans Memling · Ritratto di donna anziana ·1468-70
Museum of Fine Arts · Houston

…alla fine, forse, verrà alla mente il vento di una notte, oppure un cane che corre nella neve. Cose modeste, riapparse in quel lampo che accompagna lo spegnersi della vita come lo spegnersi del sole al tramonto. Porta tutto con sé in nessun luogo la morte. Graziano Spinosi

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H. Purcell – J. Dryden · King Arthur · 1691

The frost scene

What power art thou, who from below
Hast made me rise unwillingly and slow
From beds of everlasting snow?
See’st thou not how stiff and wondrous old,
Far unfit to bear the bitter cold,
I can scarcely move or draw my breath?
Let me, let me freeze again to death.

See, see, we assemble
Thy revels to hold:
Tho’ quiv’ring with cold
We chatter and tremble.