Yves Klein · Autoritratto · 1961
Per tutta la loro esistenza gli animali misurano distanze, temperature, forze e grandezze. Anche le piante posseggono un’attitudine analoga, rivolta anzitutto all’assorbimento della luce. Il comportamento delle specie viventi muove da un istinto innato e primordiale, che consente a ciascun essere di orientarsi, vivere e prosperare. Gli esseri umani, quando vengono alla luce, sono guidati dallo stesso impulso: la loro unità di misura è il palmo di una mano, il corpo con la sua proporzione. In seguito, nell’età adulta, agli strumenti di misurazione dei sensi s’aggiungono criteri più avanzati. L’attenzione al tempo geografico è soppiantata dall’orologio, la curiosità dall’impazienza, il dubbio dalla persuasione. L’unità di misura non è più il corpo, ma uno smisurato ordine di grandezza individuale. L’intelligenza umana, evolvendosi, sembra dimenticare il segreto dell’origine. Ai poeti il compito di preservarlo. Graziano Spinosi
In effetti, i fisici tendono a diventare mistici. Quando arrivano al fondo della materia, trovano ancora qualcosa, senza sapere che cosa sia. Henri Laborit · Conversazioni con Henri Laborit · Elèuthera
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Paolo Nori · Velimir Chlebnikov
